Riparare un corto circuito su una presa elettrica

Il corto circuito su una presa elettrica avviene quando c’è un contatto accidentale tra il filo fase e neutro o fase fase.
Durante un cortocircuito avviene un passaggio di corrente di intensità forte e pericolosa. È fastidioso se ci si trova in casa o a lavorare in ufficio, una presa elettrica o un apparecchio elettrico non funzionano.

Con questa piccola guida analizziamo come poter aggiustare un circuito su una presa elettrica.

Prezzi lavori da elettricista a Roma

E’ possibile, con un po di lavoro tecnico da elettricista, essere in grado di trovare la causa del problema e, in molti casi, correggere da solo l’errore.

Prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro elettrico, tuttavia, è necessario sapere come isolare un circuito perchè molto pericoloso è sempre meglio se non si è sicuri di affidarsi a mani esperte.

Per contattarci utilizzare il form contatti presente sul sito web. L’intervento è compreso all’interno del grande raccordo anulare di Roma. Per le zone fuori il raccordo si calcola una tariffa aggiuntiva per il costo della benzina.

Il prezzo per diritto di chiamata ed un ora di lavoro è di euro 45 escluso Iva.

Ulteriori ore di lavoro 20 euro l’ora.

Questi prezzi non comprendono i materiali d’uso.

L’intervento riguarderà solo esclusivamente la ricerca del corto circuito, per altri lavori da metterci d’accordo per il tempo il prezzo è i modi.

Per motivi di sicurezza, i prodotti elettrici devono essere installati in conformità con le normative quali possono essere la CEI comitato elettrotecnico italiano e la IMQ.

In caso di dubbi o ove richiesto dalla legge, consultare una persona competente che sia registrata alla camera di commercio di competenza con qualifica di responsabile tecnico.

Ulteriori informazioni sono disponibili online o presso le camere di commercio della propria città di residenza

Non correre rischi con la corrente elettrica non si scherza.

Prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro elettrico, è necessario seguire le seguenti precauzioni e i nostri consigli sulla sicurezza.

Scollegare l’alimentazione elettrica principale di solito è ubicata nel quadro elettrico di casa o ufficio.

Isolare il circuito su cui si intende lavorare rimuovendo eventuali fili elettrici che possono toccarsi tra loro.

A questo proposito per verificare se c’è una presa non funzionante o peggio ancora dei fili che si toccano tra loro in una presa elettrica, è buona norma scollegare tutti gli utilizzatori elettrici, e poi ricollegarne uno alla volta fino ad arrivare a quello che ha causato il guasto.
Se ci sono altre persone in casa o in ufficio, meglio scrivere su un foglio per avvisare che si sta lavorando sul circuito elettrico.

Verificare che il circuito elettrico dove si sta lavorando non ci sia tensione, con un tester misuratore di tensione.

Se è possibile che sia un qualsiasi utilizzatore elettrico che non funziona controllare i collegamenti flessibili nella spina e sostituire il fusibile se presente, accertandosi che abbia il valore corretto.
Se l’utilizzatore elettrico, non funziona ancora, potrebbe presentare un guasto interno che richiede un’attenzione più tecnica ed è quindi conveniente chiamare un elettricista esperto.

Se scatta sempre l’interruttore sul quadro elettrico.

Si devono assolutamente spegnere tutte le luci e scollegare tutti gli utilizzatori elettrici sul circuito elettrico interessato.

Quando si è riusciti ad individuare il guasto elettrico ripararlo o leiminarlo dall’impianto elettrico e riattaccare l’interruttore su quadro elettrico.

Se l’interruttore della della tua casa che salta è un salvavita differenziale, controlla se è rotto.

In tal caso, si deve sostituire.

Se l’interruttore non è rotto controllare gli elettrodomestici, qui su questo link, si speiga bene se ti interessa come funziona un interruttore salvavita e la sua funzione.

Se il problema non si risolve, chiamare un elettricista qualificato.

Il quadro elettrico di casa dei circuiti elettrici della vostra casa, è dotato di uno o più interruttori.

Possono essere di diversi tipi: interruttori magnetotermici, interruttori differenziali, magnetotermici e differenziali, con diverse caratteristiche tra cui monofase e trifase.

Questi dispositivi elettrici, proteggono il circuito dal sovraccarico, che potrebbe generare calore all’interno del cablaggio che scioglie l’isolamento e può provocare un incendio.

Reagiscono anche ai cortocircuiti che sono causati quando i cavi elettrici, che trasportano corrente, entrano in contatto tra loro.

Questo può accadere se i collegamenti elettrici si allentano all’interno di una presa elettrica, scatola di derivazione, o se il cavo viene preso accidentalmente da un trapano elettrico.

Soprattutto su utilizzatori quali condizionatori, lavastoviglie, lavatrici o forni elettrici, è sempre meglio dotarli di un interruttore bipolare che posa disalimentare tutte e due le fasi o fase neutro.

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